How to Do Things with Words: Lezione I: Performativi e Constativi

By sodisapere

Per troppo tempo i filosofi hanno assunto che il compito di una «asserzione» (assertion) possa essere solo quello di «descrivere» un certo stato di cose, o di «esporre un qualche fatto»

Gli studiosi di grammatica, invece, hanno sempre fatto notare che non tutte le «frasi» sono usate per fare asserzioni: ci sono comunemente, oltre alle asserzioni, anche domande, esclamazioni, frasi che esprimono ordini o desideri o concessioni.

Un’asserzione dovrebbe essere «verificabile»: Kant, forse per primo ha dimostrato che molte «asserzioni» sono dei nonsensi, nonostante l’ineccepibile forma grammaticale

Noam Chomsky:”Idee verdi incolori dormono furiosamente…”

Tuttavia persino i filosofi pongono alcuni limiti alla quantità di cose insensate che sono pronti ad ammettere come “vere”.

Occam:”Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem”

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