…Tutto è mutato dinanzi a noi;
…e se penso a quel gusto di parole vive che s’è ritrovato a mala pena in mezzo a tanta «letteratura»,
…e che siam capaci di sentire la poesia con occhi più immediati.…Siamo arrivati a una tale liberazione che ci fa buono il piccolissimo tesoro scoperto…
…Intorno c’è un’aria nemica, con ostentazione di studi maturi e di sapienza letteraria e umanistica.
…È un pericolo…Ho paura dell’artifizio, e di questo rimastichio caparbio…
Tutto, in fine, va risolto in suoni e colori puri…
Certo che la lirica a venire sarà multipla e non lineare: politonale. .,.
…Ma prima di arrivarci bisogna sviluppare tutte le premesse.
…Salire grado a grado per quella serie di ritmi e accordi nuovi
che accennano a formarsi con una maggior ricchezza d’incroci,
e un tessuto armonico più sottile…
…Gli estremi della sensibilità devon portare a rinnegare la sensibilità,
a vivere di forza istintiva, immediata, violenta.
Questa vuol essere la prima conclusione fattiva.Ad agevolarla è necessaria una critica schietta, pronta, esperta, aderente.
Senza commento.
(n.d.r. Francesco d’Assisi: lettura del vangelo “sine glossa”: una vera e propria rivoluzione rispetto alla “lectio divina” monastica).
Il commento spiega la parola.
E la parola, in arte, è viva di per sé.
Con impeto interpretativo.
…L’interpretazione realizza le pause. Le pause, in arte, sono sospese tra sillaba e sillaba.
…Rifare il cammino dall’espressione ultima creativa verso la ragione prima che la determinò:
il fondo detto germinale; come sembra faccia la musica, secondo una teorica tanto ostentata.
Isolare il bello e il riuscito: ciò che esiste di per sé.
…E l’altro non conta…
Costruire, in critica, significa mettere in valore le parti vitali di un’opera.
… Sceglierle, definirle, porle in gioco.
A dimostrare la grandezza d’una poesia basta d’averla capita, e averne scoperto il centro lirico.
L’atto dello scoprire, che non è mai, in un critico, scompagnato dal giudizio, è già costruire.
…L’opera d’arte crea una logica e una legge sua. Disvalora la logica e la legge corrente.
…Logica e legge corrente che bastano da sole ad annullare l’opera d’arte nulla.
…La critica è tutta da creare.
…Critica frammentaria di momenti poetici.
…Riduzione dell’esame a pochi tratti isolati, e di quel che si dice essenzialità.
…Segnare la pagina, la riga, la parola.
…Senza mistificazioni e scappatoie.
…L’arte è in questo punto, in quest’altro.
…Bisogna compromettersi.
…Sapere quel che s’intende per poesia.
…Senza tanti discorsi. Per via di fatti.
…Con l’additarli. A conti chiari.